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02/08/2019 ZF
 

ZF pubblica i risultati finanziari semestrali e reagisce al difficile contesto di mercato

  • Nella prima metà del 2019, ZF ha generato un fatturato di circa 18,4 miliardi di euro
  • L’EBIT rettificato si aggira intorno ai 650 milioni di euro
  • Sono state adottate misure per migliorare i risultati
  • Gli investimenti si concentrano sulle aree tecnologiche strategiche della guida autonoma e dell’elettromobilità

Friedrichshafen, Germania, 2 agosto 2019. Nei primi sei mesi di quest’anno, ZF Friedrichshafen AG ha generato vendite per circa 18,4 miliardi di euro. Il risultato operativo (EBIT) rettificato si aggira intorno ai 650 milioni di euro. Sulla base delle prestazioni aziendali fino a oggi e del difficile contesto economico, l’azienda ha rettificato le proprie prospettive per le vendite e gli utili per il 2019. ZF ora stima, per l’anno in corso, un fatturato compreso fra 36 e 37 miliardi di euro e un margine EBIT rettificato compreso fra il 4 e il 5 per cento.

"Gli importanti ordini che abbiamo ricevuto recentemente per la trasmissione automatica per autovetture con supporto ibrido e per il propulsore elettrico destinato a un veicolo di lusso dai volumi elevati, le cui consegne sono già iniziate, mostrano che la nostra strategia e il nostro approccio a tecnologia aperta sono quelli giusti. I clienti si fidano dei nostri prodotti e delle nostre tecnologie sul lungo periodo," afferma Wolf-Henning Scheider, Chief Executive Officer di ZF. "Tuttavia, non possiamo distaccarci dalla complessa situazione economica che stiamo attualmente affrontando a livello globale e siamo notevolmente al di sotto dei nostri obiettivi a seguito dell’ulteriore flessione del mercato automobilistico."

Mentre il mercato dei veicoli commerciali pesanti e quello industriale sono inizialmente rimasti stabili, nella prima metà del 2019 la crescita del fatturato di ZF ha subito un rallentamento dovuto a un significativo calo delle vendite di vetture praticamente in tutti i principali mercati del mondo, in particolare in Cina. In precedenza, l’azienda prevedeva di realizzare performance leggermente positive nel fatturato complessivo del settore automobilistico. Oltre alla regressione economica, anche fattori politico-economici come l’incertezza sull’imminente Brexit così come problemi tariffari e commerciali stanno avendo un impatto negativo. Includendo gli effetti valutari e quelli relativi a fusioni e acquisizioni, il fatturato è diminuito organicamente dell’1,7 per cento circa, arrivando approssimativamente a 18,4 miliardi di euro. 

L’EBIT rettificato di ZF, pari a 646 milioni di euro, è rimasto al di sotto dell’intervallo previsto nella prima metà del 2019. I principali fattori che ne hanno determinato il decremento sono stati la precedentemente citata diminuzione dei volumi nel segmento delle autovetture, un ulteriore aumento delle spese di R&S e la realizzazione di nuove sedi, in particolare per i propulsori elettrici, e i relativi costi di start-up. "Non siamo soddisfatti di questa cifra e la stiamo parzialmente compensando adeguando le nostre risorse. Inoltre, stiamo implementando misure supplementari per migliorare i nostri risultati," afferma il dr. Konstantin Sauer, Chief Financial Officer di ZF. "Nonostante ciò, ZF continuerà a investire in tecnologie orientate al futuro, come l’elettromobilità e la guida autonoma." L’azienda, tuttavia, posticiperà o ridurrà gli investimenti in aree consolidate nelle quali la flessione economica è evidente.

Sauer appare fiducioso in merito al prossimo finanziamento per l’acquisizione di Wabco, produttore di freni per veicoli commerciali. "Abbiamo predisposto un solido finanziamento a lungo termine e i potenziali investitori hanno reagito positivamente ai nostri piani," sottolinea Sauer. Per finanziare l’acquisizione, ZF ha in programma di emettere un prestito obbligazionario e un Eurobond; l’intenzione è di lanciarli sul mercato alla fine dell’estate.

Dato che ZF non si aspetta un significativo miglioramento dell’economia globale nella seconda metà dell’anno, l’azienda sta adeguando le proprie prospettive per il 2019. Per l’anno in corso, ZF stima ora un fatturato di gruppo compreso fra 36 e 37 miliardi di euro, un margine EBIT rettificato compreso fra il 4 e il 5 per cento e un free cash flow da 0,5 a 1 miliardo di euro. Le prospettive si basano sul presupposto che il mercato e i tassi di cambio rimangano stabili. Alla conferenza stampa tenutasi nell’aprile di quest’anno, ZF si aspettava un fatturato di gruppo compreso fra 37 e 38 miliardi di euro, un margine EBIT rettificato compreso fra il 5,0 e il 5,5 per cento e un free cash flow rettificato in base alle acquisizioni e alle vendite dell’azienda pari a circa 1 miliardo di euro.



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